Farmacap: sindacati, lavoratori senza quattordicesima continuano a pagare colpe non loro

Roma, 03 giugno 2021 – (Agenzia Nova) – “I lavoratori di Farmacap continuano a pagare per colpe che non sono le loro. Niente quattordicesima, non ci sono i soldi. Il nuovo commissario indicato dalla giunta, Jacopo Marzetti, comunica ciò che già si temeva”. Così, in una nota, la Cgil di Roma e del Lazio, la Cisl di Roma Capitale Rieti, la Uil del Lazio, insieme a Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil. “Sette anni di commissariamento ininterrotto senza dare indicazioni – aggiungono i sindacati – e senza scelte chiare da parte dell’amministrazione producono solo peggioramenti e allontanano le soluzioni. Marzetti dichiara che devono essere trovati i responsabili ma noi già li abbiamo indicati da mesi: la sindaca Raggi, l’assessore Lemmetti che è incaricato delle Società Partecipate, i commissari che hanno mantenuto incarichi costosissimi senza produrre una ripresa. Di certo nessuna colpa puo’ essere attribuita ai lavoratori. Le farmacie hanno continuato a rappresentare un punto di riferimento importantissimo per la popolazione nelle periferie abbandonate delle istituzioni e con l’assistenza a distanza molti cittadini hanno ricevuto rassicurazioni e conforto, in particolare in questi mesi difficili di pandemia. Occorrono scelte coraggiose e progetti puntuali che allontanino lo spettro della svendita ai privati e rilancino l’azienda per mantenere e migliorare questi servizi di grande rilevanza sociale. I lavoratori non devono essere messi nelle condizioni di dover optare tra il percepire gli importi dovuti e riuscire a onorare i propri impegni economici o rendere possibile il pagamento dei fornitori e, quindi, la continuità degli approvvigionamenti e delle attività delle farmacie. Trovi la soluzione chi ne ha la responsabilità. Se i lavoratori non percepiranno la quattordicesima mensilità nei tempi previsti, continueremo la mobilitazione per il rispetto dei loro diritti e per il rilancio di Farmacap”, concludono.

Lazio: Costantini-Masucci (Cisl-Fit Cisl) ad Amatrice per “befana tardiva” a bimbi, donati 26 tablet

Roma, 06 marzo 2021 – (Agenzia Nova) – I segretari generali della Cisl di Roma Capitale e Rieti e della Fit-Cisl del Lazio, Carlo Costantini e Marino Masucci, hanno consegnato 26 tablet ad altrettanti piccoli abitanti del comune di Amatrice. “Allegria, sorpresa, felicità: queste le emozioni dipinte sui volti dei 26 bambini di Amatrice a cui i segretari generali – si legge in una nota – hanno consegnato oggi un dono speciale. Dentro il pacco regalo, una ‘befana tardiva’, giunta tardi a causa dell’emergenza Covid, ha previsto 26 tablet: un supporto per la didattica a distanza, ma anche uno strumento per rimanere in contatto con il resto del mondo, nonostante il terremoto del 2016 e la pandemia, e un modo per sottolineare che non dimentichiamo la tragedia vissuta dagli abitanti di Amatrice quel terribile 24 agosto”. Nell’ambito dell’iniziativa, che la Cisl ha chiamato “Nessuno resti solo”, il vescovo di Rieti, Domenico Pompili, ha presieduto una messa a partire dalle 11, alla quale ha partecipato una delegazione di sindacalisti guidata dai segretari generali: a seguire, la consegna dei regali ai piccoli abitanti di Amatrice.

“Si tratta della seconda volta che mettiamo in campo questa iniziativa – spiegano Costantini e Masucci – perché crediamo nella continuità dei gesti di solidarietà: solidarietà e solidità condividono la stessa etimologia, vengono da ‘solidus’, aggettivo che indica qualcosa di stabile. Vogliamo sottolineare che quanto è avvenuto ad Amatrice, per quanto ci riguarda, non è caduto nel dimenticatoio: pensiamo che vada fatto tutto il possibile per la ricostruzione, la rinascita, e per guardare avanti con spirito costruttivo. In questo senso, la santa messa a cui abbiamo partecipato è stata un’importante occasione di raccoglimento e di riflessione sull’importanza delle relazioni umane, e su quanto è avvenuto nel 2016. Al contempo, vedere la reazione gioiosa dei bambini ai doni, ci ha fatto ricordare quanto sia importante coltivare bellezza e speranza, soprattutto quando parliamo dei più giovani. Un sindacato utile, è appunto, un sindacato che non dimentica nessuno, che tenta di far in modo che nessuno si senta solo”.

Intervista al TGR Lazio di Carlo Costantini e Marino Masucci Segretari Generali CISL Roma Capitale Rieti e FIT Cisl Lazio

(DIRE) Roma, 6 marzo 2021 – Allegria, sorpresa, felicita’: queste le emozioni dipinte sui volti dei 26 bambini di Amatrice a cui i segretari generali della Cisl Roma Capitale e Rieti e della Fit-Cisl Lazio, Carlo Costantini e Marino Masucci, hanno consegnato oggi un dono speciale. Dentro il pacco regalo, una ‘befana tardiva’, giunta tardi a causa dell’emergenza Covid, ha previsto 26 tablet: un supporto per la didattica a distanza, ma anche uno strumento per rimanere in contatto con il resto del mondo, nonostante il terremoto del 2016 e la pandemia, e un modo per sottolineare che non dimentichiamo la tragedia vissuta dagli abitanti di Amatrice quel terribile 24 agosto. Nell’ambito dell’iniziativa, che la Cisl ha chiamato ‘Nessuno resti solo’, S.E. Vescovo di Rieti, Domenico Pompili, ha presieduto una messa a partire dalle 11, alla quale ha partecipato una delegazione di sindacalisti guidata dai Segretari Generali: a seguire, la consegna dei regali ai piccoli abitanti di Amatrice. “Si tratta della seconda volta che mettiamo in campo questa iniziativa- spiegano Costantini e Masucci- perche’ crediamo nella continuita’ dei gesti di solidarieta’: solidarieta’ e solidita’ condividono la stessa etimologia, vengono da ‘solidus’, aggettivo che indica qualcosa di stabile. Vogliamo sottolineare che quanto e’ avvenuto ad Amatrice, per quanto ci riguarda, non e’ caduto nel dimenticatoio: pensiamo che vada fatto tutto il possibile per la ricostruzione, la rinascita, e per guardare avanti con spirito costruttivo. In questo senso, la santa messa a cui abbiamo partecipato e’ stata un’importante occasione di raccoglimento e di riflessione sull’importanza delle relazioni umane, e su quanto e’ avvenuto nel 2016. Al contempo, vedere la reazione gioiosa dei bambini ai doni, ci ha fatto ricordare quanto sia importante coltivare bellezza e speranza, soprattutto quando parliamo dei piu’ giovani. Un sindacato utile, e’ appunto, un sindacato che non dimentica nessuno, che tenta di far in modo che nessuno si senta solo”.

Inaugurata sede CISL Borghesiana – Finocchio

2 marzo 2021 Roma – Inaugurata nuova sede in zona Borghesiana-FinocchioE’ stata inaugurata a #Roma, questa mattina, una nuova sede della Cisl Roma Capitale Rieti. Situata nella periferia Est della Capitale, in zona Borghesiana-Finocchio nel Municipio Roma VI, la nuova sede di via Fontana Candida 43, si pone come riferimento del sindacato della #Cislper migliaia di famiglie, lavoratrici e lavoratori, pensionati, giovani, in un quadrante della città abitato da oltre 250mila abitanti e che comprende, oltre #Borghesiana, quartieri popolari come #Torrespaccata,#Torreangela#Tor Vergata, #Lunghezza#Giardinetti e #Torre Maura.”L’inaugurazione di questa nuova sede arriva in un momento estremamente difficile per la nostra città, e per questo motivo assume un valore particolarmente significativo – sottolinea Carlo Costantini, segretario generale della Cisl territoriale durante l’inaugurazione.

Lavoro: Cisl, vinto ricorso per condotta antisindacale in sede Amazon di Passo Corese

Roma, 25 febbraio 2021 – (Agenzia Nova) – È stato accolto dal tribunale di Rieti il ricorso, ex articolo 28 per condotta antisindacale, presentato dalla Cisl nei confronti di Amazon Logistica srl. Al centro del ricorso lo stabilimento di Passo Corese presso il quale l’azienda aveva disconosciuto da marzo a oggi la nomina di due diverse Rsa, “impedendoci di fatto di esercitare il nostro diritto-dovere di dar voce alle esigenze dei dipendenti”, spiegano in una nota Carlo Costantini e Marino Masucci, rispettivamente segretari generali di Cisl di Roma Capitale e Rieti e Fit Cisl Lazio. “Si tratta di una vittoria per il sindacato, ma soprattutto per tutti i lavoratori, e per le relazioni industriali in generale – proseguono -. Riteniamo importante avviare un dialogo costruttivo con un’azienda che conta centinaia di migliaia di dipendenti del mondo, e che vive una stagione di particolare crescita del fatturato: con un confronto produttivo si possono ottenere grandi risultati, a vantaggio della competitività aziendale e al contempo dei lavoratori”.

“Lo scorso marzo l’azienda ha respinto la nomina di un nostro rappresentante sindacale aziendale – raccontano Costantini e Masucci -, avvenuto dopo regolare elezione da parte dei nostri iscritti, nel rispetto di quanto previsto dall’articolo 19 dello statuto dei lavoratori. Agli ostacoli posti dall’azienda è seguita la rinuncia da parte dell’Rsa a ricoprire l’incarico. Successivamente, la Fit Cisl del Lazio si è vista privare di un secondo rappresentante sindacale aziendale, e abbiamo presentato il nostro ricorso per condotta antisindacale. Con la sentenza del tribunale di Rieti è stata affermata l’antisindacalità della condotta di Amazon Logistica, consistente nel limitare il numero delle Rsa aziendali sulla base di un’interpretazione delle previsioni contrattuali non in linea con le intenzioni delle parti firmatarie il Ccnl. Interpretazione attraverso la quale l’azienda ha bloccato la possibilità di nomine ulteriori avallando, di fatto, il criterio temporale rispetto all’esigibilità del diritto ai sensi della legge 300/70. In parole povere, secondo l’azienda, la rappresentanza sindacale avrebbe dovuto essere subordinata al criterio del ‘chi prima arriva, meglio alloggia’. Con la sentenza di oggi, si ristabilisce il principio basilare secondo cui la rappresentanza sindacale deve rispecchiare la volontà dei lavoratori”.

“Sono molti i temi di cui è necessario parlare, molte le istanze dei lavoratori – concludono i sindacalisti -, e vanno da una contrattazione di secondo livello, che tenga conto del recente aumento del fatturato aziendale del 40 per cento e regoli in modo strutturale i premi di produzione, fino alla maggiorazione per i buoni pasto, e per chi effettua turni notturni, particolarmente faticosi con un orario dalle 22.30 alle sei del mattino”.

ROMA. CISL: ANCORA NESSUNA GARANZIA PER SERVIZI SOCIO ASSISTENZIALI. COSTANTINI E COSENTINO: PERMANGONO TUTTE LE NOSTRE PREOCCUPAZIONI

(DIRE) Roma, 16 gennaio 2021 – “Apprendiamo dalla stampa le dichiarazioni dell’assessore al Bilancio e dell’assessora alla Persona, Scuola e Comunita’ Solidale e con nostra profonda preoccupazione ci troviamo a constatare che, al di la’ di fumose rassicurazioni di rito, a 5 giorni dalla data fissata per la discussione in aula del bilancio di Roma Capitale, non vi e’ alcuna reale e concreta copertura delle somme necessarie a garantire la continuita’ dei servizi assistenziali alle fasce piu’ deboli della cittadinanza”. Cosi’ in una nota congiunta i segretari generali della Cisl Roma Capitale Rieti e della Cisl Fp Roma Capitale Rieti, Carlo Costantini e Giancarlo Cosentino. “Durante un incontro a cui non abbiamo potuto partecipare a causa del volontario diniego da parte dell’assessora Veronica Mammi’ ad accogliere la nostra richiesta di rinvio al giorno successivo a seguito dello spostamento dell’orario originariamente previsto dalla stessa comunicatoci con un minimo preavviso, l’Amministrazione Comunale avrebbe garantito la copertura dei servizi alla persona con i futuri assestamenti di bilancio. Una risposta del tutto insufficiente e che riteniamo ben lontana da quella che deve essere la soluzione del problema: i tagli vengano fatti su altri settori, serve da subito la copertura immediata delle poste economiche perche’ non possiamo rischiare di lasciare migliaia di lavoratori e cittadini senza risposte e a rischio occupazione”. “Le promesse di future coperture non ci tranquillizzano affatto, anzi confermano tutte le nostre preoccupazioni – concludono Costantini e Cosentino – e non ci accontentiamo certo di atti amministrativi volti a recuperare disomogeneita’ di comportamento sui diversi municipi che da giugno scorso denunciamo con forza, praticamente inascoltati. Per questo dichiariamo fin da subito che continueremo a vigilare e senza un vero cambio di passo che ancora auspichiamo, il giorno di apertura della discussione in Aula del bilancio saremo in piazza per manifestare tutta la nostra contrarieta’ e quella dei lavoratori coinvolti”.

LAVORO. ROMA METROPOLITANE, CISL: MOBILITAZIONE CONTRO SUPERFICIALITÀ E INERZIA

(DIRE) Roma, 3 dicembre 2020 – “L’inerzia della giunta Raggi sta mettendo a rischio la sopravvivenza di Roma Metropolitane, la partecipata di Roma Capitale incaricata di progettare le linee della metropolitana e della mobilita’ cittadina. Mentre nella societa’ partecipata si susseguono ingiunzioni legali e pignoramenti, l’Azionista unico, sembra piu’ che mai impegnato nell’inaugurazione di opere marginali e risibili rispetto ai gravi problemi della citta'”. Cosi’ in un comunicato la Cisl Roma Capitale Rieti e Fit Cisl Lazio. “Ormai piu’ di un anno fa ci avevano spiegato che la messa in liquidazione doveva essere funzionale ad un risanamento dell’azienda attraverso un riequilibrio dei conti- continua la nota- con l’approvazione dei bilanci pregressi e un Piano industriale orientato alla riorganizzazione e all’efficientamento, nella garanzia dei livelli occupazionali. La situazione attuale di Roma Metropolitane e’ invece esattamente l’opposto di quanto allora prospettato. 29 lavoratori e lavoratrici sono stati dichiarati esuberi strutturali, lo stipendio di novembre pagato con un acconto e grande incertezza per i salari prossimi, i bilanci non sono stati approvati, il risanamento non e’ avvenuto, il Piano industriale e’ inesistente. Intanto si avvicina inesorabilmente la data del 31/12/2020 con la chiusura della fase liquidatoria e il passaggio ad altre procedure concorsuali, la cui piu’ probabile e’ il fallimento. Tutto cio’ avviene nella totale indifferenza dell’Amministrazione Comunale che, pur disponendo delle risorse necessarie, non procede al riconoscimento dei debiti fuori bilancio e non fornisce alla sua partecipata il supporto finanziario necessario a far fronte alle esigenze primarie come il pagamento degli stipendi a lavoratrici e lavoratori. Di fronte a tanta superficialita’ e inerzia il sindacato promuovera’ una adeguata mobilitazione verificando anche la possibilita’ di iniziative legali a tutela dei dipendenti. Invitiamo pertanto l’Amministrazione Comunale e la sindaca Raggi ad assumere comportamenti responsabili nei confronti di un patrimonio importante per la citta’, fatto di persone con competenze e professionalita’ di rilievo e di attivita’ strategiche per la mobilita’ della Capitale”.

SANITÀ. CISL: NO A SPOSTAMENTO CHIRURGIA REATINA A VILLA TIBERIA ROMA

(DIRE) Roma, 25 novembre 2020 – La Cisl Roma Capitale e Rieti e la Cisl Fp Roma Capitale e Rieti “da anni esprimono preoccupazione per le sorti della sanita’ reatina. Dopo la riconversione dell’Ospedale di Magliano Sabina a casa della salute e dopo il Sisma, con il crollo dell’Ospedale di Amatrice, il nostro territorio Provinciale si e’ ritrovato con un solo ospedale a fronte di tre ospedali. Questo e’ il macro dato inziale, che focalizza le difficolta’ delle cure per i cittadini del territorio della Provincia di Rieti. Il resto, in questi 9 mesi, lo ha fatto la pandemia, facendo emergere tutte le lacune e tutte le difficolta’ del sistema sanitario denunciate da anni dalla Cisl. Non c’e’ da fare politica sulla salute delle persone ma c’e’ solo da chiedere alla Regione Lazio impegni chiari al fine di garantire degni livelli sanitari ai cittadini di Rieti. Riteniamo sbagliata la scelta di spostare, seppur momentaneamente, la chirurgia alla clinica romana di Villa Tiberia che tra l’altro e’ provvista solo di una terapia sub-intensiva e non intensiva e tra l’altro utilizzerebbe personale medico della Asl di Rieti. Siamo convinti che si puo’ organizzare lo stesso servizio a Magliano Sabina, senza andare a Roma, attuando un investimento minimo al fine di renderlo operativo. In generale riteniamo sbagliato trasferire dall’ospedale i pazienti ‘no Covid’ a fronte dell’aumento dei posti letto dei pazienti ‘Covid’, semmai sarebbe opportuno attuare un processo contrario. Cio’ che sta emergendo a livello nazionale e quindi anche locale, e’ la scarsita’ di organico, tema per il quale la Cisl ha sempre combattuto e che ora, con la pandemia, e’ esploso in tutta la sua gravita’. Come Cisl siamo convinti che si debba costruire una nuova idea di sanita’ regionale, che sia pubblica e che sia territoriale, attraverso investimenti in personale e mezzi ed invece negli ultimi anni abbiamo assistito solo ai tagli. La Provincia di Rieti deve vedere ricostruito l’Ospedale di Amatrice, deve tendere affinche’ la Casa di cura di Magliano Sabina possa sopperire alle esigenze di cura del territorio e alle attuali emergenze ed infine, a Rieti, deve essere costruito un nuovo ospedale antisismico, tutte promesse fatte dal 2016 ma, ad oggi, ancora non mantenute. La Regione deve dare risposte concrete ai cittadini di questo territorio”. Cosi in un comunicato la Cisl di Roma Capitale Rieti e la Cisl FP di Roma Capitale Rieti.

Trasporti: sindacati, da istituzioni servono risposte o pronti a mobilitazione

Roma, 13 ottobre 2020 – (Agenzia Nova) – Sul tema dei trasporti, i sindacati sono pronti alla mobilitazione “se continuerà l’assenza di risposte da parte delle istituzioni”. “Il rischio di una seconda ondata di contagi da Covid-19 diventa ogni giorno più evidente. Di fronte alla nuova espansione del virus è necessario, da una parte, evitare gli allarmismi e, dall’altra, mettere in atto la dovute contromisure, per non rischiare di sottovalutare il pericolo: le conseguenze sarebbero disastrose”. Lo scrivono, in una nota, la Cgil di Roma e del Lazio, la Cisl di Roma Capitale Rieti, la Cisl del Lazio, la Uil del Lazio e le rispettive categorie dei trasporti. “Consideriamo un errore – dicono i sindacati – aver portato la capienza dei mezzi di trasporto all’80 per cento senza nessuna possibilità, tra l’altro, di effettuare controlli adeguati. Abbiamo sollecitato più volte le istituzioni, a partire dalla Prefettura, già durante il periodo di chiusura forzata ad aprile e infine a settembre, allo scopo di discutere come riorganizzare uno dei settori che più fa da fondamento alla ripresa e allo stesso tempo più rappresenta un punto complesso e delicato per il rischio di diffusione del virus: i trasporti. Nessuna risposta finora è arrivata, nessuna azione all’altezza della gravità della situazione”.

“Le nostre preoccupazioni sull’applicazione del necessario distanziamento sui mezzi pubblici in tutta la regione, sia su strada che su rotaie, aumentano – continuano i sindacati -. Oltre alle notizie di stampa, riceviamo tutti i giorni decine di segnalazioni, da parte di lavoratrici, lavoratori, pensionate e pensionati, che riguardano l’eccessivo affollamento degli autobus circolanti dentro Roma e dei treni che trasportano i pendolari verso la Capitale. Abbiamo richiesto il coinvolgimento di tutti i soggetti pubblici e privati per trovare soluzioni condivise allo scopo di incrementare l’offerta di mezzi pubblici, per garantire ai pendolari condizioni di trasporto più sicure e in linea con le norme anti contagio, per assicurare agli addetti del settore la necessaria tutela della salute sul lavoro. Servono azioni anche sul fronte della domanda di trasporto per attivare investimenti e riorganizzazioni che puntino ad abbassare la necessità di spostarsi da parte dei lavoratori, ad esempio facendo leva sul lavoro agile, sul telelavoro e sulla rimodulazione degli orari di lavoro e di apertura degli esercizi commerciali. Ma la nostra disponibilità al confronto non trova interlocutori e, se continuerà l’assenza di risposte, non ci rimarrà altra scelta che la mobilitazione”, concludono i sindacati.

Roma: sindacati, su Multiservizi gioco dell’oca che riporta alla casella di partenza

Roma, 30 settembre 2020 – (Agenzia Nova) – L’ennesima sentenza del Consiglio di Stato “boccia ancora una volta l’improbabile gara a doppio oggetto, che Roma Capitale ha voluto ostinatamente perseguire ritenendola erroneamente l’unica soluzione per il servizio di pulizia, sanificazione e ausiliariato nelle scuole nidi e materne del Comune e per i circa 3.000 lavoratori coinvolti in tali attività. Il risultato di questo assurdo perseverare dell’amministrazione capitolina è l’ennesima proroga concessa all’attuale gestore del servizio: la Roma Multiservizi”. Così, in una nota, la Cgil di Roma e del Lazio, la Cisl di Roma Capitale Rieti, la Uil del Lazio, insieme a Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltrasporti.”Stigmatizziamo l’atteggiamento di Roma Capitale – continuano i sindacati – sorda alle proposte delle parti sociali che hanno sempre individuato nell’internalizzazione del servizio e dei lavoratori, con la costituzione di un’azienda di primo livello con affidamento diretto, l’unica soluzione in grado di garantire allo stesso tempo la salvaguardia del salario e dell’occupazione e la qualità di un servizio particolarmente delicato e sensibile destinato a piccoli utenti, soprattutto in questa fase di convivenza con il Covid-19. Fin da subito, avevamo rilevato il rischio che la gara a doppio oggetto avrebbe dato luogo a ricorsi infiniti con la conseguente paralisi del sistema. Dopo aver sottoscritto un accordo sindacale con Roma Capitale, che potesse finalmente riconoscere il diritto del consolidamento delle ore supplementari, da sempre rivendicato dalle organizzazioni sindacali, esigeremo che anche la Roma Multiservizi riconosca tale diritto. Ma nel frattempo, in questo gioco dell’oca che ci riporta ancora una volta alla casella di partenza, la Roma Multiservizi avrà l’ennesima proroga con l’imbarazzante silenzio di Roma Capitale, mentre gli unici che continuano a perdere restano sempre e soltanto i lavoratori”.

DAL PROGETTO AL CANTIERE DI PROSSIMITÀ: PRIORITÀ ED OPPORTUNITÀ PER LA CONTRATTAZIONE SOCIALE

Roma 29 settembre 2020 -Il 2 ottobre 2020 presso l’ Auditorium Antonianum in Viale Manzoni 1 a Roma la CISL di Roma Capitale Rieti organizza una Giornata formativa per gli operatori sociali della UST, della FNP, della FP, della FISASCAT, sulle priorità e le opportunità che riserva la contrattazione sociale. I lavori sono aperti da Carlo Costantini, Segretario Generale e, a seguire, Francesca Coscarella, componente di segreteria, anticipa alcuni temi della contrattazione sociale. Gli ospiti della mattina sono Alessandro Geria del Dipartimento Politiche Sociali CISL e Coordinatore Osservatorio Sociale che affronta il tema della contrattazione sociale di prossimità della Cisl nel welfare delineandone visione, obiettivi e contenuti, e Massimo Oddi della Direzione per l’Inclusione sociale – Area Programmazione degli interventi e del sistema integrato sociale della Regione Lazio che parla delle Nuove Linee guida regionali dei Piani sociali di Zona per i distretti socio-sanitari descrivendone i servizi e gli interventi sociali. Nel pomeriggio dalle 14 alle 17 apre il cantiere della progettazione con il Sociologo Massimiliano Colombi del Centro di Ricerca WWELL-Università Cattolica del Sacro Cuore. All’interno del cantiere gli operatori sono chiamati a svolgere lavori di gruppo di simulazione per capire quali approcci, contenuti e modalità operative comuni possono servire per qualificare il sistema dei servizi nell’ambito della contrattazione sociale.