Roma: sindacati, nei cantieri si muore come 50 anni fa

Roma 08 novembre 2021 (Agenzia Nova) – Questa mattina a Roma, in zona San Pietro, “un operaio di 50 anni, di origine romena, sarebbe caduto dal ponteggio perdendo la vita sul colpo. Quello dell’edilizia continua a essere uno dei settori più colpiti dagli infortuni con esito mortale, tra le riaperture dei cantieri post-covid e il rilancio del comparto sostenuto dai bonus edilizi, gli incidenti sul lavoro hanno infatti registrato una decisa impennata: da inizio anno ai primi di ottobre si è registrata una vittima ogni 48 ore. Nei cantieri si muore come 50 anni fa”. Così, in una nota, la Cgil di Roma e del Lazio, la Cisl di Roma Capitale Rieti, la Uil del Lazio, insieme a Fillea Cgil di Roma e del Lazio, Filca Cisl Roma e Feneal Uil di Roma e del Lazio. “È fondamentale – continua la nota – dare vita alle proposte di Cgil, Cisl e Uil sui temi della tutela della salute e della sicurezza e vincere la sfida culturale sulla sicurezza nei luoghi di lavoro; le imprese devono capire che investire sulla sicurezza significa investire sul futuro della propria azienda. Un tema su cui è necessario anche l’impegno delle istituzioni, a partire dalla Prefettura di Roma, che ancora non ha convocato il tavolo con le organizzazioni sindacali del settore edile”.

“L’operaio che oggi ha perso la vita -si legge anche- si ritrovava applicato un contratto differente da quello dell’edilizia. Non è una novità. Nei cantieri edili, sia pubblici e privati, vi è ormai di tutto: non solo catene lunghe di sub appalti, ma anche l’applicazione di contratti diversi da quello dell’edilizia, in una vera e propria corsa al massimo ribasso ‘travestito’. Contratti che non solo riconoscono ai lavoratori salari più bassi, ma che non hanno quegli strumenti bilaterali come le Scuole edili e i Comitati territoriali per la sicurezza, da sempre presidio della salute e dell’integrità fisica dei lavoratori in cantiere. Per queste ragioni è una priorità anche dare vita a una vera strategia contro il dumping contrattuale per garantire gli stessi diritti e le stesse tutele a quanti lavorano nei cantieri”.

“Tutti questi temi – conclude la nota – saranno affrontati nella grande giornata di mobilitazione nazionale del 13 novembre promossa da Fillea Cgil,Filca Cisl e Feneal Uil perché è urgente che alcune norme vengano immediatamente introdotte, come la patente a punti e le aggravanti di omicidio sul lavoro”