Roma: sindacati, lavoratori mense scolastiche pronti a mobilitazione contro inerzia Comune

Roma, 23 mag 11:01 – (Agenzia Nova) – Si è tenuta ieri una videoconferenza tra le organizzazioni sindacali e l’amministrazione comunale di Roma Capitale per discutere sul futuro occupazionale e salariale di circa 5mila lavoratori della refezione scolastica e della sanificazione (appalto Global service) che operano all’interno delle scuole, nidi e materne del Comune di Roma. “Sono emerse tutte le incertezze e l’indisponibilità da parte del Comune (irresponsabile, approssimativo e sarcastico) di costruire un confronto serio e produttivo con le parti sociali per tutelare redditi e posti di lavoro”. Così, in una nota, la Cgil di Roma e del Lazio, la Cisl Roma Capitale Rieti, la Uil del Lazio insieme a Filcams Cgil Roma Lazio, Fisascat Cisl Roma Capitale Rieti, Uiltucs Roma e Lazio e Uiltrasporti Roma e Lazio. “I lavoratori in questione, già penalizzati durante l’emergenza sanitaria a causa del mancato anticipo dei pagamenti da parte delle aziende e dei successivi ritardi dell’Inps nel pagamento degli ammortizzatori sociali – continua la nota – andranno incontro a mesi di assoluto disagio, dovuto anche alla sospensione scolastica che non prevede alcun tipo di sostegno al reddito. È questa la responsabilità politica e sociale di Roma Capitale nei confronti di 5mila famiglie?”

“Possibile che in questi mesi sindaco e gli assessori competenti non siano stati in grado di pianificare un percorso o un progetto politico capace di salvaguardare i posti di lavoro e i redditi di chi ogni giorno eroga un servizio così importante all’interno delle strutture scolastiche – continua la nota -? È normale che in piena pandemia il Comune abbia deciso di non sanificare le scuole? Perché in vista dell’apertura dei centri estivi Roma Capitale non ha pensato di impiegare i lavoratori di mense e sanificazione, dando così continuità occupazionale e salariale? Sono già in programma presidi e manifestazioni affinché i diritti degli operatori vengano rispettati. Chiederemo a gran voce certezze sui salari e sull’occupazione per chi ogni giorno si occupa della piccola utenza di Roma”. Le organizzazioni sindacali annunciano una manifestazione in piazza del Campidoglio martedì 26 maggio alle ore 14.