ROMA. SINDACATI, COOP E ASSOCIAZIONI IN PIAZZA: BILANCIO È SCHERZO CARNEVALE

(DIRE) Roma, 1 febbraio 2021. – Maschere di carnevale, coriandoli, ma anche qualche petardo, un manichino della sindaca Raggi e una corda con un nodo scorsoio. “Tu con la crisi mangi e ridi… per noi fame, sacrifi e i suicidi”. “Siamo operai della differenziata. Ribelli alla vostra buffonata”. Sono alcuni cartelli esposti dai lavoratori in protesta in piazza del Campidoglio contro la manovra di bilancio del Comune di Roma in approvazione nei prossimi giorni. Alla manifestazione di Cgil, Cisl e Uil, stanno partecipando lavoratori del sociale, dei servizi di raccolta rifiuti, di societa’ appaltanti e dei servizi di manutenzione, oltre alle cooperative sociali, al mondo dell’associazionismo e alle famiglie dei disabili e cittadini. Nel mirino dei manifestanti soprattutto “i tagli al sociale”. Non sono mancati petardi e lancio di coriandoli da parte di alcuni lavoratori all’indirizzo simbolico della sindaca all’urlo di: “È carnevale, tutto cio’ e’ uno scherzo”. In piazza i segretari generali confederali territoriali.

ROMA. CISL: BILANCIO CATASTROFICO, COME SE PANDEMIA NON ESISTESSE “TAGLI AL SOCIALE PER 43 MILIONI, SUBITO TAVOLO DI CONFRONTO”

(DIRE) Roma, 1 febbraio 2021 – “L’approvazione ormai prossima e’ quella di un bilancio catastrofico per Roma. Anche peggiore del triennio precedente che non tiene in considerazione il periodo di pandemia che stiamo vivendo che ha generato nuovi poveri e aumentato la fragilita’ di anziani, disoccupati e di tutti coloro che vivono ai margini della societa'”. A dirlo, Carlo Costantini, segretario generale della Cisl di Roma Capitale e Rieti, durante la manifestazione dei sindacati in Piazza del Campidoglio contro il Bilancio in approvazione di Roma Capitale. Costantini ha specificato: “L’amministrazione e’ sorda alle nostre richieste e taglia 43 milioni di euro al bilancio sociale, per cui chi aveva difficolta’ a vivere dignitosamente con i soldi previsti in origine, avra’ una vita ancora piu’ complicata: parliamo di anziani, di malati cronici, di disabili e delle loro famiglie. Questa prospettiva non e’ assolutamente possibile anche in vista di come Roma potra’ riorganizzarsi alla fine della pandemia”. In piu’: “Non ci sono stanziamenti per infrastrutture, per il ciclo dei rifiuti, per la mobilita’, per il turismo che ha subito le perdite maggiori, come la cultura. Non appoggiamo assolutamente questo bilancio- ha concluso Costantini- e chiediamo l’apertura di un tavolo di confronto immediato per fare le necessarie correzioni”.