ROMA. CISL: ANCORA NESSUNA GARANZIA PER SERVIZI SOCIO ASSISTENZIALI. COSTANTINI E COSENTINO: PERMANGONO TUTTE LE NOSTRE PREOCCUPAZIONI

(DIRE) Roma, 16 gennaio 2021 – “Apprendiamo dalla stampa le dichiarazioni dell’assessore al Bilancio e dell’assessora alla Persona, Scuola e Comunita’ Solidale e con nostra profonda preoccupazione ci troviamo a constatare che, al di la’ di fumose rassicurazioni di rito, a 5 giorni dalla data fissata per la discussione in aula del bilancio di Roma Capitale, non vi e’ alcuna reale e concreta copertura delle somme necessarie a garantire la continuita’ dei servizi assistenziali alle fasce piu’ deboli della cittadinanza”. Cosi’ in una nota congiunta i segretari generali della Cisl Roma Capitale Rieti e della Cisl Fp Roma Capitale Rieti, Carlo Costantini e Giancarlo Cosentino. “Durante un incontro a cui non abbiamo potuto partecipare a causa del volontario diniego da parte dell’assessora Veronica Mammi’ ad accogliere la nostra richiesta di rinvio al giorno successivo a seguito dello spostamento dell’orario originariamente previsto dalla stessa comunicatoci con un minimo preavviso, l’Amministrazione Comunale avrebbe garantito la copertura dei servizi alla persona con i futuri assestamenti di bilancio. Una risposta del tutto insufficiente e che riteniamo ben lontana da quella che deve essere la soluzione del problema: i tagli vengano fatti su altri settori, serve da subito la copertura immediata delle poste economiche perche’ non possiamo rischiare di lasciare migliaia di lavoratori e cittadini senza risposte e a rischio occupazione”. “Le promesse di future coperture non ci tranquillizzano affatto, anzi confermano tutte le nostre preoccupazioni – concludono Costantini e Cosentino – e non ci accontentiamo certo di atti amministrativi volti a recuperare disomogeneita’ di comportamento sui diversi municipi che da giugno scorso denunciamo con forza, praticamente inascoltati. Per questo dichiariamo fin da subito che continueremo a vigilare e senza un vero cambio di passo che ancora auspichiamo, il giorno di apertura della discussione in Aula del bilancio saremo in piazza per manifestare tutta la nostra contrarieta’ e quella dei lavoratori coinvolti”.