Pnrr: protocollo tra sindacati e Municipio Roma IX per monitorare investimenti sul territorio

Roma, 29 aprile 2022 – (Agenzia Nova) – È stato firmato oggi un protocollo tra la presidenza del Municipio Roma IX e le organizzazioni sindacali che impegna le parti a stabilire un sistema di relazioni sindacali costante e proficuo per il territorio e a monitorare, nell’ambito delle risorse previste dal Pnrr e ulteriori investimenti, le ricadute dei progetti di Roma Capitale e Città metropolitana sul territorio municipale. Lo riferisconono, in una nota, la Cgil di Roma centro ovest litoranea, la Cisl di Roma Capitale Rieti e la Uil del Lazio. “La decisione di firmare un protocollo – spiegano i sindacati – discende dalla comune convinzione che l’informativa preventiva, il coinvolgimento, il dialogo e la concertazione siano gli strumenti utili alla condivisione delle scelte e rappresentino il supporto alle azioni amministrative del Municipio. La condivisione democratica rappresenta, soprattutto oggi, la condizione per lo sviluppo e la crescita sostenibile dei territori”.

“La crisi sociale ed economica, infatti, aggravata dagli effetti della pandemia – proseguono i sindacati -, ha messo in rilievo le criticità del modello di sviluppo e del sistema sanitario e socio-sanitario. Ha ampliato le disuguaglianze, ha fatto emergere nuove povertà e fragilità sociali e culturali e ha reso evidente la necessità di stabilire un nuovo ordine di priorità nelle politiche pubbliche e nelle scelte amministrative. È in questo contesto che si impone la necessità di rafforzare il sistema partecipativo e concertativo: per il rilancio del sistema produttivo e della valorizzazione del turismo a sostegno della crescita economica ed occupazionale; per la creazione di un nuovo sistema di governo del territorio che realizzi un welfare realmente inclusivo, in grado di contrastare le disuguaglianze di qualunque genere e la povertà, che ponga al centro le esigenze e i bisogni delle persone più fragili dei diversi quartieri del municipio; per mettere al centro i percorsi formativi ed educativi in modo da offrire opportunità per la crescita individuale e collettiva e recuperare così le disuguaglianze educative; per offrire ai giovani e ai meno giovani spazi di socialità; per fare della cultura una leva della identità e riconoscibilità del territorio”.

In questo quadro, le parti che hanno firmato il protocollo “condividono l’urgenza di realizzare un decentramento compiuto del sistema di governo amministrativo di Roma Capitale – si legge ancora nella nota -, definendo fondamentale il ruolo dei municipi come ente di prossimità del territorio e dei cittadini per rafforzare non solo la partecipazione alle scelte amministrative da parte delle donne e degli uomini che vi abitano ma anche la efficacia delle azioni di governo del territorio metropolitano in modo che le risorse e l’opportunità dei fondi del Pnrr e tutte le forme di finanziamento previste per i prossimi anni, compresi quelli definiti per il Giubileo del 2025, possano disegnare un nuovo rilancio del Municipio IX nel contesto più generale della città di Roma”.

I sindacati Cgil di Roma centro ovest litoranea, Cisl di Roma Capitale Rieti e Uil del Lazio ritengono “che le linee programmatiche definite dalla giunta del Municipio IX rispondano in gran parte a quelle che sono le priorità di governo territoriale che le parti intendono comunque condividere nella programmazione e attuazione di merito. In particolare condividiamo l’idea – sottolineano – di tradurre gli impegni programmatici della Città dei 15 minuti in un patto con la città attraverso la definizione del patto per il lavoro, lo sviluppo e la crescita del territorio. Le organizzazioni sindacali firmatarie del presente protocollo sostengono la convinzione che il cambiamento del lavoro e dei processi produttivi, determinato dalla digitalizzazione, non sia un fenomeno transitorio e che il lavoro da remoto impatti sulla vita delle persone e sulla stessa vita e fisionomia del territorio, che la struttura produttiva del Municipio ne è caratterizzata sia direttamente e indirettamente; per questo le parti convengono sull’istituzione dell’Osservatorio municipale del lavoro da remoto che coinvolga tutti i settori produttivi quale laboratorio di interesse per tutta la città”.