LAVORO. CISL ROMA E RIETI: INCLUSIONE FILO ROSSO CHE HA COLLEGATO OGNI NOSTRA ATTIVITA’

(DIRE) Roma, 2 dicembre 2020 – “In questo periodo di profonda crisi sociale la nostra azione si e’ concentrata su tanti settori in difficolta’, ad iniziare dalle politiche socio-sanitarie, perche’ abbiamo ritenuto essenziale rilanciare la concertazione sociale su tutto il territorio di Roma e Rieti”. Con queste parole, Carlo Costantini segretario generale della Cisl Roma Capitale Rieti, e’ intervenuto al Consiglio Generale della Cisl territoriale, da remoto, al quale hanno preso parte anche Luigi Sbarra, segretario generale aggiunto Cisl nazionale e Enrico Coppotelli, segretario generale Cisl Lazio. Un momento sindacale importante per fare il punto sulle attivita’ svolte durante l’anno in un confronto che ha coinvolto i rappresentanti delle categorie. “La ripresa, seppur faticosa, del dialogo tra l’amministrazione capitolina e le parti sociali- ha sottolineato Costantini- ha avuto come risultato l’approvazione, a novembre, del Piano sociale cittadino, una risposta ai disagi sociali e alle difficolta’ del territorio che ha accolto molte delle nostre osservazioni e integrazioni. Risultati che non sarebbero stati possibili senza l’apporto delle categorie, a partire dalla FNP, la FP, la Fisascat, insieme ovviamente a tutti i nostri responsabili di zona. Abbiamo vissuto e ancora stiamo vivendo momenti estremamente difficili. Per questo abbiamo tutti intensificato la nostra azione di sostegno alle persone piu’ fragili: come Anteas che ha moltiplicato la sua attivita’ di aiuto con tante iniziative, tra cui, ad esempio, la consegna della spesa a domicilio a persone anziane in difficolta’. Sul territorio di Rieti abbiamo attivato tavoli permanenti interistituzionali per affrontare le problematiche scolastiche degli studenti e degli alunni nonche’ la sicurezza in zona sismica e le azioni comuni per l’anno scolastico 2020/2021. Con la Caritas continua il canale di collaborazione privilegiato per aiutare il reinserimento lavorativo delle persone in difficolta’, mentre nei primi mesi del prossimo anno partira’, con la Fisascat, un corso per assistenti familiari. E siccome domani ricorre la Giornata internazionale delle persone con disabilita’, promuoveremo un flash mob virtuale per sostenere la partecipazione e l’inclusione delle persone diversamente abili in tutti gli aspetti della societa’, a partire dal lavoro. L’inclusione sociale e’, in questo anno cosi’ drammatico, il filo rosso che ha collegato ogni nostra azione e attivita’ – ha sottolineato Costantini”.”Nell’intervento- si legge nella nota del sindacato- che ha concluso il Consiglio generale, Luigi Sbarra, segretario generale aggiunto Cisl, ha portato alla Ust Cisl Roma Rieti il suo ringraziamento per il lavoro fatto in questi ultimi mesi difficili. Che ha significato assicurare, in una fase storica difficilissima, un sostegno vero, reale, sussidiario, indispensabile a decine di migliaia di lavoratori e lavoratrici, famiglie, anziani, pensionati, giovani, donne, che nella struttura del sindacato hanno trovato un riferimento solido, costante e vero, dentro e fuori i luoghi di lavoro. Un impegno, quello della Cisl territoriale, caratterizzato da un protagonismo politico e organizzativo, forte anche nell’interlocuzione con le istituzioni, le parti datoriali e il mondo dell’associazionismo, nella consapevolezza- ha sottolineato Sbarra- che la crisi non finira’ quando il virus sara’ sconfitto e gli strascichi saranno tanto piu’ forti e pesanti quanto sara’ incerta e titubante la risposta del Sistema Paese. Puntuale, poi, e’ arrivata la disamina dei problemi sul piatto a livello nazionale”. “Dopo la crescita dei mesi estivi e la sostanziale stabilita’ di settembre, a ottobre l’occupazione ricomincia a calare. Rispetto a febbraio, ultimo mese pre-covid, i posti di lavoro persi sono 420mila, a cui si aggiunge un crescente e preoccupante numero di inattivi, saliti a quasi 230mila. E quando verra’ rimosso il divieto di licenziamento si andra’ incontro a una forte perdita di occupazione: dobbiamo attrezzarci in tempo, da una parte rafforzando i contratti di solidarieta’ per incoraggiare le aziende a non licenziare, dall’altra potenziando la Naspi per le persone che perderanno il lavoro e restituendo loro l’assegno di ricollocazione per favorire la ricerca di un nuovo lavoro”. “Su queste richieste- ha aggiunto Sbarra- siamo in attesa di risposte da parte del Governo. Attualmente il Disegno di legge di bilancio prevede infatti solo 500 milioni di euro per poter finanziare queste misure, quando dovessero essere inserite”. Le misure di politica del lavoro, ha incalzato il numero due Cisl, “non sono peraltro sufficienti se contestualmente non si attivano investimenti pubblici e si stimolano quelli privati. Un capitolo sul quale siamo drammaticamente indietro, in percentuale del PIL, anche rispetto alle due recessioni del 2008/2009 e del 2011/2013”. La ripresa dopo la crisi covid “deve diventare opportunita’ per colmare i deficit strutturali che zavorrano da sempre le prospettive di sviluppo del nostro Paese. Bisogna sbloccare le infrastrutture viarie e digitali, puntare sulla sostenibilita’ ambientale e sul risanamento del dissesto idrogeologico, rilanciare ricerca e innovazione, servizi essenziali, sanita’, scuola con un grande piano per l’innovazione e la modernizzazione della pubblica amministrazione. E poi fare il piu’ grande investimento di sempre su formazione, riqualificazione professionale, competenze digitali. Il Paese deve farsi trovare pronto, accelerando, rendendo equi i processi decisionali, e coinvolgendo gli attori sociali nel percorso di riforma. La parola chiave deve essere concertazione”.