Lavoriamo Per Roma: Le 10 azioni di Cgil, Cisl e Uil per affrontare l’emergenza lavoro e per il rilancio della Capitale

La crisi che sta vivendo Roma è pesantissima. Un decadimento economico, sociale, culturale che ha origini profonde e le cui cause non vengono ancora oggi affrontate dall’amministrazione comunale e dall’intera classe dirigente cittadina. Una città senza un governo – dalla casa ai rifiuti, dai trasporti alle periferie, dai servizi sociali agli appalti – in cui la qualità della vita continua a peggiorare, dove nulla viene programmato e progettato. Una Capitale alla deriva, abbandonata dalle istituzioni, che non riesce a includere, che si sviluppa senza un disegno predeterminato e dove a crescere sono le diseguaglianze e il disagio sociale. In questi ultimi anni, gli inquilini del Campidoglio e le forze politiche cittadine si sono limitati a provare a gestire le attività ordinarie; non hanno creduto nelle sfide dell’innovazione sostenibile per servizi di alta qualità destinate a cittadini e imprese, non hanno pianificato e realizzato uno sviluppo locale che ambisse a competere a livello europeo. La mancanza di visione e di ambizione, e l’immobilismo della classe politica cittadina hanno alimentato così la più grande emergenza che la nuova amministrazione capitolina sarà costretta ad affrontare: l’emergenza Lavoro. Bassi redditi, una dilagante precarietà, scarse opportunità di crescita professionale, insieme a una sempre più difficile mobilità sociale, fotografano le priorità sulle quali bisogna intervenire se si vuole davvero salvare la città. Siamo convinti che puntare sul lavoro di qualità e sul miglioramento delle condizioni economiche rappresenti la pre-condizione affinché qualsiasi strategia e intervento per fermare il declino di Roma possa avere successo. In questi anni CGIL CISL UIL hanno sviluppato e avanzato proposte, azioni, interventi; hanno messo a disposizione della comunità una visione di città utile a invertirne la rotta; per affrontare i problemi della Capitale, con l’obiettivo di migliorare i servizi e la qualità della vita dei cittadini, hanno offerto la più ampia disponibilità a tutte le amministrazioni che si sono susseguite. Nel migliore dei casi, il confronto che si è sviluppato con le diverse amministrazioni si è limitato alla gestione delle singole vertenze e mai le nostre proposte per affrontare i problemi del mondo del lavoro e del sistema produttivo cittadino sono state prese in considerazione. Tutte le nostre elaborazioni, gli ambiti di intervento prioritari su cui agire rimangono attuali. Abbiamo deciso quindi di focalizzare gli eventuali confronti con i diversi candidati per approfondire le singole tematiche e i piani operativi di intervento che verranno presentati, indicando in questo documento, volutamente schematico, un decalogo di azioni indispensabili per la rinascita della Capitale. Pensiamo che anche il confronto con chi si candida a governare la città necessiti di regole di ingaggio certe. Per questo chiediamo ai candidati che vorranno confrontarsi con CGIL CISL UIL l’impegno a sottoscrivere un Patto per il lavoro e lo sviluppo sostenibile della Capitale. Delle 10 azioni che la nuova amministrazione dovrebbe mettere in campo questa è la prima e ineludibile. Siamo convinti che il rilancio della città passi da un impegno corale di tutte le forze che credono che cambiare Roma sia possibile. #LavoriaAMOxROMA è lo slogan che abbiamo scelto a sostegno della vertenza sindacale per il futuro della Capitale e per cui continueremo a batterci, sperando almeno questa volta di avere al nostro fianco la nuova amministrazione comunale.