COSTANTINI: PARTECIPATE ABBANDONATE, DA COMUNE ANNI INERZIA “CI VOGLIONO LUNGIMIRANZA E COINVOLGIMENTO LAVORATORI NEI CDA”

Agenzia DIRE Roma 3 novembre 2020 – “Le partecipate sono abbandonate, gli amministratori vengono messi a capo ma non sappiamo da dove vengono ne’ loro sanno cosa fare. La maggior parte degli amministratori e’ solo preoccupata di compiacere qualche assessore che ha idee strampalate sul modo di gestire le partecipate”.Lo ha detto il segretario generale della Cisl di Roma e Rieti, Carlo Costantini, nel corso dell’evento on line ‘Romanonsiliquida’. “Mai come in questi ultimi quattro anni e mezzo c’e’ stata un’inerzia cosi’ totale verso le partecipate- ha spiegato- Nel 2017 avevamo fatto con il Comune il patto Fabbrica Roma in cui c’era un input per efficientare le partecipate, quali erano vitali per Roma, quante andavano accorpate e quante dirottate in altre direzioni. Abbiamo fatto un incontro su Atac, poi il nulla assoluto. Con Colomban qualche confronto c’e’ stato, poi ha capito che o aveva le mani libere o era inutile continuasse, ed e’ tornato da dove e’ venuto”. Secondo il sindacalista “se si pensa che le partecipate piano piano debbano essere eliminate perche’ tutto deve andare completamente o in parte al privato si dica, ma non siamo d’accordo. Ci vogliono lungimiranza e processi di democrazia economica: perche’ non posiamo coinvolgere i lavoratori nei cda e nei consigli di sorveglianza?”. Un altro tema su cui ha insistito Costantini e’ quello del rinnovo del dei vari contratti di servizio: “Bisogna firmare i contratti di servizio per tutte le partecipate. Non e’ possibile che ogni volta che scade un contratto di servizio questo sia materia di scontro tra l’assessore al Bilancio e gli amministratori delle societa’. I bilanci vanno approvati e non usati come strumento per diatribe di altro tenore”.