8 Marzo: sindacati, contro violenza donne tutti in piazza del Popolo a Roma

Roma, 02 marzo 2021 – (Agenzia Nova) – Siamo chiamati a un cambio di passo contro la violenza sulle donne. Ritroviamoci tutti in piazza del Popolo a Roma. Lo scrivono Michele Azzola, Carlo Costantini, Enrico Coppotelli e Alberto Civica, rispettivamente segretari generali della Cgil di Roma e del Lazio, della Cisl di Roma Capitale Rieti, della Cisl del Lazio e della Uil del Lazio, in una lettera aperta a tutti gli uomini. “Cari uomini abbiamo un problema. E il problema è la violenza perpetrata contro le donne che ci vede spesso, sempre più spesso, protagonisti. Un problema che ci tocca da vicino, che ci riguarda. Nella vita sindacale, come in quella di tutti i giorni. All’interno delle relazioni più intime, nei luoghi di lavoro, negli spazi pubblici e in quelli virtuali. Perché la violenza non è soltanto fisica: è strutturale. E’ verbale, psicologica, economica. E non possiamo più nasconderci dietro la tanto decantata ‘parità di genere’ “, si legge nella nota dei sindacati.

“Sappiamo quanto la retorica sia nemica di ogni seria evoluzione e quanto sia piuttosto la disparità di genere a essere purtroppo praticata nel quotidiano, perché connaturata nella nostra società e profondamente radicata nel nostro paese – osservano i leader di Cgil, Cisl e Uil -. Sappiamo anche quanto sia difficile scardinare un sistema culturale ed educativo patriarcale vecchio di secoli. Ma le rivoluzioni non sono mai semplici. Nascono prima di tutto all’interno delle coscienze, all’interno di ciascuno di noi. E questa, che riguarda il nostro rapporto con le donne, è una rivoluzione necessaria, ineludibile e non più prorogabile. E come tutte le rivoluzioni richiede azioni tangibili, senza le quali le parole sono vuoti orpelli, buoni solo a vestire le occasioni ufficiali, le commemorazioni o le giornate dedicate alle donne, come l’8 marzo. C’è un proverbio che recita più o meno così: ‘chi vuole davvero una cosa trova una strada. Chi non lo vuole, trova una scusa’. Cari uomini, finiamola con le scuse. Siamo chiamati a un cambio di passo. Non ce lo chiede solo l’Europa. Ce lo chiede la storia, ce lo chiedono le nostre coscienze. E allora firmiamo l’appello lanciato dai segretari generali di Spi Cgil, Fnp e Uilp Ivan Pedretti, Piero Ragazzini e Carmelo Barbagallo e l’8 marzo, alle ore 14, ritroviamoci tutti in Piazza del Popolo. Nessun dorma”, conclude la nota dei sindacati. 

Per firmare l’appello cliccare sul link http://www.abbiamounproblema.it/