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TAVOLO PER ROMA, LA RIPRESA DELL’OCCUPAZIONE PASSA PER IL FARMACEUTICO E L’AEROSPAZIO

TAVOLO PER ROMA, LA RIPRESA DELL’OCCUPAZIONE PASSA PER IL FARMACEUTICO E L’AEROSPAZIO

venerdì 24 novembre 2017/Categorie: Prima Pagina

Sull’occupazione di Roma e del Lazio pesano le crisi aziendali: secondo il report della Cisl di Roma capitale e Rieti, tra vertenze in corso già avviate con procedure di licenziamento, trasferimenti, esuberi annunciati, cassa integrazione, contratti di solidarietà, i posti di lavoro a rischio nell’area della capitale superano le 7mila unità. Nel Lazio, secondo i dati della Cgil territoriale, si sale a oltre 10mila. Senza considerare che già nel 2015 hanno chiuso in regione 17 aziende, per un totale di 860 lavoratori . Tra le crisi in corso non ci sono solo i noti casi di Alitalia, Sky, Almaviva ed Ericsson. Coinvolti sono i comparti più disparati: dalla distribuzione di carburanti al settore energetico, dalle telecomunicazioni all’informatica, dalla grande distribuzione ai call center. Inoltre secondo l’ultimo report dei poli tecnologici del Lazio di Intesa Sanpaolo, nel secondo trimestre 2017, l’export del polo farmaceutico laziale è cresciuto del 2,6 per cento, mentre quello dell’aeronautica segna un +17,5%. «Il farmaceutico-biomedicale ha un grande potenziale, come pure il settore dell’aerospazio, con grandi aziende come Thales, Avio e Telespazio», ha spiegato Onofri. «Roma – ha aggiunto Paolo Terrinoni, responsabile Cisl Roma capitale e Rieti – è già capitale del settore Ict ed esprime valori di eccellenza nell’aerospazio e nella farmaceutica. Abbiamo tutte le possibilità per crescere ulteriormente in questi settori ma servono investimenti».

Leggi le dichiarazioni di Paolo Terrinoni all'interno dell'articolo di Andrea Marini sul Sole 24 Ore 

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