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MULTISERVIZI, SINDACATI: RAGGI DI FATTO COMMISSARIATA DA AMA E MANUTENCOOP

martedì 27 marzo 2018/Categorie: Ultime Notizie

(OMNIROMA) Roma, 27 Marzo 2018 - "Ieri sera in Campidoglio è andato in scena l’ultimo atto di una commedia dal finale annunciato già lo scorso settembre. I 15 lavoratori licenziati dalla Multiservizi assistono sconcertati all’immobilismo del Comune di Roma e della sindaca Raggi, di fatto commissariata da Ama e Manutencoop che confermano i licenziamenti, a parole non condivisi dal Comune, ma in realtà avallati dalla sua incapacità di far valere il proprio ruolo di azionista di maggioranza in Roma Multiservizi. Due sono le possibilità: o il Comune di Roma è costretto, per incapacità politica, a subire i ricatti di Manutencoop, potente cooperativa del sistema emiliano; oppure ha deciso di affidare il 'lavoro sporco' dei licenziamenti ad Ama e Multiservizi, tradendo la promessa fatta ai lavoratori in campagna elettorale di risolvere definitivamente i loro problemi". Così, in un nota, Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltrasporti di Roma e del Lazio.
"L’intera operazione, in definitiva, - continua la nota -s embra essere condotta con scarsa trasparenza, tanto da farci sospettare che non siano garantiti i necessari requisiti di legalità. Il risultato è che i lavoratori devono piegarsi al ricatto dell’azienda che, utilizzando l’arma del licenziamento, li costringe ad accettare una mobilità sul territorio che rischia di scatenare una guerra tra poveri, tra i lavoratori che operano nei siti scolastici, perché non vi è un contemporaneo aumento delle prestazioni e dunque si riducono le ore di lavoro a disposizione del personale. Ricordiamo al Comune che solo qualche mese fa ha sottoscritto un accordo con Cgil, Cisl e Uil in cui si impegnava a garantire i livelli occupazionali e retributivi dei lavoratori delle sue partecipate. Evidentemente per il Campidoglio quell’accordo è carta straccia. E' chiaro infine il vizio procedurale dei licenziamenti rispetto all’attuale normativa confermata anche dall’Anci e dal Dipartimento di Funzione Pubblica. Con questa azione il Comune di Roma sceglie chiaramente da che parte stare, che non è quella dei lavoratori. Riteniamo questo un atto politicamente grave che segna una nuova stagione di relazioni sindacali tra il Comune di Roma e le organizzazioni sindacali. Ci adopereremo in ogni sede per tutelare il diritto all’occupazione di tutti i lavoratori di Multiservizi a partire da chi oggi viene sottoposto a un inaccettabile ricatto".

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