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RIFIUTI, RAGGI PRESENTA NUOVO PIANO AMA

lunedì 28 novembre 2016/Categorie: Ultime Notizie

(OMNIROMA) Roma, 28 Novembre 2016 - "Oggi presentiamo tre iniziative: il riavvio del servizio di ritiro a domicilio degli ingombranti, le nuove isole ecologiche e il sistema di nuova raccolta differenziata per le utenze non domestiche che prevede vantaggi fiscali per i commercianti che aderiranno, perchè pagheranno la tariffa sulla base del rifiuto prodotto". Con queste parole il sindaco di Roma Virginia Raggi ha aperto la conferenza stampa in Campidoglio per la presentazione delle leve individuate dal Comune di Roma ed Ama per far decollare la differenziata. I risultati, in materia di raccolta differenziata per le utenze non.domestiche secondo l'assessore all'Ambiente di Roma Paola Muraro potrebbero essere visibili "tra un anno e mezzo almeno, poiché il nuovo piano andrà a regime da novembre 2017: questa la tempistica". Il piano sulle utenze non domestiche ha quattro obiettivi: semplificazione e omogeneizzazione del servizio, creazione di un rapporto più stretto e univoco tra utenze e operatori della raccolta, estensione del servizio dedicato a un maggior numero di utenze sul territorio in modo da incrementare quantità e qualità dei materiali raccolti, recupero dell’evasione della Tariffa Rifiuti. Per gli esercizi "non ci sarà scelta per le utenze non domestiche - ha spiegato Stefano Bina, direttore generale di Ama - ma sarà comunque vantaggioso aderire per loro perchè ci sarà una riduzione dei costi: pagheranno in base al rifiuto prodotto". Attualmente le utenze non domestiche su strada servite dal porta a porta a Roma sono oltre 30mila. Il piano prevede, a regime, di arrivare a servirne con la nuova raccolta differenziata dedicata e mirata di organico, carta e cartoncino, imballaggi in cartone, multimateriale leggero (imballaggi in plastica e metalli), vetro e secco residuo oltre 100mila utenze non domestiche su strada. Sulla base della produzione di rifiuto e della frequenza di svuotamento, verranno individuate per ogni utenza le dotazioni necessarie. Intanto si parte da alcune aree individuate, ma da novembre 2017 si andrà a regime su tutto il territorio cittadino. La riorganizzazione della raccolta parte dall’individuazione e dalla correzione dei fattori che hanno determinato in passato le criticità del servizio, anche attraverso il confronto con altre realtà nazionali ed europee. Il piano di lavoro sarà organizzato in due fasi parallele: una tesa alla riorganizzazione complessiva e una concentrata ad individuare gli indicatori di successo attraverso 2 aree di avvio e validazione, che fungeranno da termometro per monitorare il quadro a 360 gradi, misurare i rendimenti e garantire un dialogo puntuale con il territorio. Le zone individuate sono il quadrante del I municipio attorno al quartiere ebraico, compreso tra C.so Vittorio Emanuele, lungotevere da piazza P. Paoli e via del Foro Olitorio, e la zona dell’XI municipio compresa tra viale Marconi, via Oderisi da Gubbio, via Fermi e via Grimaldi. Le utenze complessivamente coinvolte nei due municipi saranno 3.200 (1.800 nel quadrante del I municipio e 1.400 nella zona coinvolta del XI municipio). L’attivazione del servizio in questi due quadranti è prevista a partire da febbraio 2017. Sul territorio è già scattata un’indagine conoscitiva con la somministrazione di un questionario per misurare le esigenze delle singole utenze. Nelle aree coinvolte da questa prima fase si stima di raggiungere oltre il 70% di materiali differenziati e avviati a recupero. Il nuovo sistema porterà infine benefici anche sul fronte della riscossione della tariffa. Il piano, infatti, prevede un’opera di incrocio delle informazioni presenti in vari database (Ama, Ccia, registro Iva, Assessorato al Commercio, ecc.) in modo da avere a disposizione una mappatura aggiornata e reale delle attività commerciali presenti a Roma. Sarà così possibile non solamente estendere a oltre 100mila utenze non domestiche la raccolta domiciliare, ma anche consentire all’Amministrazione comunale di contrastare efficacemente l’evasione tariffaria. Nel complesso l’obiettivo è garantire un incremento complessivo della differenziata pari a circa il 20%, generando così un radicale salto di qualità nella gestione del ciclo dei rifiuti.   "Sarà riattivato dal primo dicembre il piano per il ritiro dei rifiuti ingombranti a domicilio. In questi mesi abbiamo riattivato le domeniche ecologiche in attesa di poter bandire la nuova gara che era andata deserta in precedenza", ha aggiunto Raggi Il nuovo servizio di raccolta a domicilio dei rifiuti ingombranti, elettrici ed elettronici, predisposto da Ama e da Roma Capitale sarà gratuito per le utenze domestiche per il ritiro al piano strada (cortile, androne, portone, garage accessibile) di materiali fino a 2 metri cubi di volume. Sarà attivabile anche il ritiro a domicilio a pagamento e ed è prevista, come novità, una tariffa agevolata per chi desideri il prelievo al piano abitazione. L’azienda si farà carico dei costi di trasporto, selezione e recupero/smaltimento dei materiali consegnati, mentre l’utenza domestica dovrà sostenere esclusivamente il servizio di facchinaggio al piano: in tal caso, per materiali fino a 1 metro cubo di volume, si pagheranno 18,34 euro invece di 32,34 e fino a 2 metri cubi di volume soltanto 29,34 euro invece di 43,34. Ciascuna utenza potrà richiederlo non più di 2 volte al mese e fino a 12 volte nell'arco di un anno per consentire alla maggior parte dei cittadini e famiglie di usufruire del servizio gratuito. Il ritiro a domicilio sarà fornito su appuntamento tutto l’anno, ad eccezione dei giorni festivi, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18 e il sabato dalle 9 alle 16. Per prenotare, basterà chiamare lo 060606 o compilare il modulo di richiesta nella sezione “Servizi on-line” del sito www.amaroma.it, anche da mobile.  Per quanto riguarda le isole ecologiche "saranno i municipi" laddove le aree ancora non sono state individuate "a indicare in quali aree insediare le isole ecologiche" ha poi aggiunto Raggi. Sono infatti già 10 le aree in periferia su cui è arrivato il via libera dei Municipi per realizzare nuovi Centri di raccolta aperti al pubblico, per il conferimento gratuito dei rifiuti particolari, ingombranti, elettrici ed elettronici e per realizzare strutture per migliorare la logistica, raccolta dei rifiuti e spazzamento.  Sul fronte della pulizia stradale difatti "è stato attivato il piano foglie e abbiamo inteso creare gruppi d'intervento al fine di combinare la pulizia di caditoie e tombini con la rimozione delle foglie", ha concluso Raggi. A breve verrà aggiudicato il bando per la progettazione esecutiva e la realizzazione di un nuovo Centro di raccolta in via Casale Cerroncino, in VI municipio. Sarà, questa, la prima isola ecologica Ama fissa al servizio dell’intero quadrante Borghesiana, Torre Angela, Giardinetti, Tor Vergata, che fino ad oggi ne era sprovvisto, e sarà realizzata entro il 2017. Le altre 9 aree individuate saranno realizzate entro il 2018. Queste, di seguito, le altre nuove isole ecologiche.che hanno ottenuto il placet delle istituzioni decentrate e che Ama e Comune di Roma contano di ultimare ed aprire al pubblico entro 16-18 mesi: via Virgilio Guidi (V municipio), via Pontina (Tor de Cenci – IX municipio), via di Langosco (XII municipio), via di Casal Selce e via Baceno (XIII municipio), via Villa del Bosco, viale Giardini di Ottavia e via Grezzago (XIV municipio) oltre a via Enrico Ortolani (X municipio), ultima validata in ordine di tempo. In alcuni di questi siti Ama conta di realizzare anche strutture e sedi a supporto della raccolta differenziata e delle operazioni di pulizia per ridurre il tragitto che gli autoveicoli aziendali sono costretti a compiere ed efficientare i servizi. Le isole rientrano nel Piano di ottimizzazione della logistica di Ama. Le aree per realizzarle sono state concesse in comodato d’uso ad Ama. Con i Municipi III, IV e VI, VII, IX, X, XI, XII e XV proseguirà il lavoro congiunto per la verifica di ulteriori siti su cui realizzare altre nuove isole ecologiche e centri di logistica sul territorio e completare il programma di ottimizzazione della logistica dei servizi Ama, che prevede non meno di 32 nuovi centri. Attualmente la città di Roma può contare su 14 Centri di raccolta attrezzati di questo tipo aperti al pubblico. L’obiettivo del potenziamento è urgente e doppio: disincentivare la pratica ancora frequente dell’abbandono illegale sul suolo pubblico e incentivare sempre più il conferimento corretto dei rifiuti per il recupero di materia. Si tratta infatti di centri nevralgici che, nel solo 2015, hanno permesso di raccogliere correttamente oltre 47mila tonnellate di materiali.

RIFIUTI. AMA, ECCO TUTTI I DETTAGLI DEI NUOVI SERVIZI
RITIRO INGOMBRANTI, ISOLE ECOLOGICHE E DIFFERENZIATA UTENZE NON DOMESTICHE


(DIRE) Roma, 28 Novembre 2016. - Prelievo degli ingombranti a domicilio, nuove isole ecologiche in periferia, triplicate le utenze non domestiche coinvolte nella raccolta dei rifiuti porta a porta dedicata. Sono le tre leve individuate dal Comune di Roma e da Ama per far decollare la differenziata, avviare maggiori quantitativi di materiali a riciclo e migliorare il decoro della citta'', illustrate stamattina in una conferenza stampa in Campidoglio dal sindaco di Roma, Virginia Raggi e dall''assessore all''Ambiente, Paola Muraro insieme alla amministratore unico di Ama, Antonella Giglio e al dg Stefano Bina. Questi tutti i dati riassunti in una nota diffusa dall''Ama: INGOMBRANTI, DALL''1 DICEMBRE RACCOLTA A DOMICILIO GRATUITA - Lotta senza quartiere all''abbandono su suolo pubblico di vecchi televisori, divani, lavatrici. Partira'' il primo dicembre il nuovo servizio di raccolta a domicilio dei rifiuti ingombranti, elettrici ed elettronici, predisposto da Ama e da Roma Capitale. Il servizio sara'' gratuito per le utenze domestiche per il ritiro al piano strada (cortile, androne, portone, garage accessibile) di materiali fino a 2 metri cubi di volume. I romani potranno cosi'' disfarsi correttamente e senza spese, ad esempio, di un divano a tre posti (2 mc), o un tavolo (1 mc) piu'' un mobile medio (1 mc), o ancora un televisore (1 mc) piu'' una lavatrice (1 mc). Sara'' attivabile anche il ritiro a domicilio a pagamento e per la prima volta e'' prevista la novita'' di una tariffa agevolata per chi desideri il prelievo al piano abitazione. L''azienda, infatti, si fara'' carico dei costi di trasporto, selezione e recupero/smaltimento dei materiali consegnati, mentre l''utenza domestica dovra'' sostenere esclusivamente il servizio di ''facchinaggio'' al piano: in tal caso, per materiali fino a 1 metro cubo di volume, si pagheranno 18,34 euro invece di 32,34 e fino a 2 metri cubi di volume soltanto 29,34 euro invece di 43,34. Per consentire alla maggior parte dei cittadini e famiglie di usufruire del servizio gratuito (al piano strada) e a tariffa agevolata (piano abitazione) ciascuna utenza potra'' richiederlo non piu'' di 2 volte al mese e fino a 12 volte nell''arco di un anno. Il ritiro a domicilio sara'' fornito su appuntamento tutto l''anno, ad eccezione dei giorni festivi, dal lunedi'' al venerdi'' dalle 9 alle 18 e il sabato dalle 9 alle 16. Per prenotare, bastera'' chiamare lo 060606 o compilare il modulo di richiesta nella sezione ''Servizi on-line'' del sito www.amaroma.it, anche da mobile. Al momento della prenotazione, sara'' richiesto il codice utente riportato in alto a destra nella bolletta della tariffa rifiuti. Potranno essere consegnati i rifiuti ingombranti di comune uso domestico e d''arredamento quali tavoli, armadi, sedie, divani, mobili, ecc. Insieme a essi, anche i raee (rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche): lavatrici, frigoriferi, computer, televisori, ecc. 

Un''articolata campagna di comunicazione istituzionale accompagnera'' l''avvio del servizio. Materiali informativi (flyer, card, locandine) dal 1 dicembre saranno in distribuzione presso Municipi (Urp, sportelli anagrafici, ecc.), canali aziendali (isole ecologiche, uffici Tari, raccolte straordinarie domenicali, eventi di sensibilizzazione ambientale organizzati da Ama), associazioni di cittadini sul territorio. Progressivamente saranno inoltre disponibili anche presso 850 edicole e presso biblioteche, scuole, parrocchie, centri anziani. Il servizio, nelle prossime settimane, sara'' annunciato anche su paline e pannelli stradali Atac e attraverso il circuito Moby su autobus, tram e metropolitane. Per chiarimenti e informazioni, saranno a disposizione il ChiamaRoma 060606 e il sito www.amaroma.it che, oltre all''invio online delle richieste, fornira'' sezioni informative con la tabella delle tariffe previste (anche per le utenze lavorative) e tutte le tipologie e volumetrie dei materiali che possono essere consegnati dai cittadini. IN ARRIVO 10 NUOVE ''ISOLE ECOLOGICHE'' IN PERIFERIA - Si punta su una presenza territoriale piu'' capillare con nuove sedi decentrate Ama al servizio dei cittadini. Con la collaborazione dell''assessorato alla Sostenibilita'' ambientale sono 10 le aree in periferia su cui e'' arrivato il via libera dei Municipi per realizzare nuovi centri di raccolta aperti al pubblico - per il conferimento gratuito dei rifiuti particolari, ingombranti, elettrici ed elettronici - e strutture per migliorare la logistica (raccolta dei rifiuti e spazzamento). A breve verra'' aggiudicato il bando per la progettazione esecutiva e la realizzazione di un nuovo centro di raccolta in via Casale Cerroncino, in VI municipio. Sara'', questa, la prima isola ecologica fissa Ama al servizio dell''intero quadrante Borghesiana, Torre Angela, Giardinetti, Tor Vergata che fino ad oggi ne era sprovvisto, e sara'' realizzata entro il 2017. Le altre 9 aree individuate saranno realizzate entro il 2018. Queste, di seguito, le altre nuove isole ecologiche che hanno ottenuto il placet delle istituzioni decentrate e che Ama e Comune di Roma contano di ultimare ed aprire al pubblico entro 16 /18 mesi: via Virgilio Guidi (V municipio), via Pontina (Tor de Cenci - IX municipio), via di Langosco (XII municipio), via di Casal Selce e via Baceno (XIII municipio), via Villa del Bosco, viale Giardini di Ottavia e via Grezzago (XIV municipio) oltre a via Enrico Ortolani (X municipio), ultima validata in ordine di tempo. In alcuni di questi siti Ama conta di realizzare anche strutture e sedi a supporto della raccolta differenziata e delle operazioni di pulizia per ridurre il tragitto che gli autoveicoli aziendali sono costretti a compiere ed efficientare i servizi. Le isole rientrano nel Piano di ottimizzazione della logistica di Ama Spa. Le aree per realizzarle sono state individuate di concerto con i Dipartimenti comunali Patrimonio e Promozione Sviluppo e Riqualificazione delle Periferie e concesse in comodato d''uso ad Ama. Con i Municipi III, IV e VI, VII, IX, X, XI, XII e XV proseguira'' il lavoro congiunto per la verifica di ulteriori siti su cui realizzare altre nuove isole ecologiche e centri di logistica sul territorio e completare il programma di ottimizzazione della logistica dei servizi Ama, che prevede non meno di 32 nuovi centri. Attualmente la citta'' di Roma puo'' contare su 14 centri di Raccolta attrezzati di questo tipo aperti al pubblico. L''obiettivo del potenziamento e'' urgente e doppio: disincentivare la pratica ancora frequente dell''abbandono illegale sul suolo pubblico e incentivare sempre piu'' il conferimento corretto dei rifiuti per il recupero di materia. Si tratta infatti di centri nevralgici che, nel solo 2015, hanno permesso di raccogliere correttamente oltre 47mila tonnellate di materiali.

E infine: NUOVA DIFFERENZIATA PER LE UTENZE NON DOMESTICHE - Incremento degli esercizi commerciali serviti in maniera mirata, aumento della differenziata e lotta all''evasione tariffaria. Roma Capitale e Ama hanno definito un piano di lavoro per riorganizzare e potenziare il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti presso le utenze non domestiche (negozi, bar, ristoranti) della citta''. Quattro gli obiettivi del nuovo progetto: semplificazione e omogeneizzazione del servizio; creazione di un rapporto piu'' stretto e univoco tra utenze e operatori della raccolta; estensione del servizio dedicato a un maggior numero di utenze sul territorio in modo da incrementare quantita'' e qualita'' dei materiali raccolti; recupero dell''evasione della tariffa rifiuti. Attualmente le utenze non domestiche su strada servite dal porta a porta a Roma sono oltre 30mila. Il piano prevede, a regime, di arrivare a servirne con la nuova raccolta differenziata dedicata e mirata di organico, carta e cartoncino, imballaggi in cartone, multimateriale leggero (imballaggi in plastica e metalli), vetro e secco residuo oltre 100mila utenze non domestiche su strada. Sulla base della produzione di rifiuto e della frequenza di svuotamento, verranno individuate per ogni utenza le dotazioni necessarie. La riorganizzazione della raccolta parte dall''individuazione e dalla correzione dei fattori che hanno determinato in passato le criticita'' del servizio, anche attraverso il confronto con altre realta'' nazionali ed europee. Il piano di lavoro sara'' organizzato in due fasi parallele: una tesa alla riorganizzazione complessiva e una concentrata ad individuare gli indicatori di successo attraverso due aree di avvio e validazione, che fungeranno da termometro per monitorare il quadro a 360 gradi, misurare i rendimenti e garantire un dialogo puntuale con il territorio. Le zone individuate sono il quadrante del I Municipio attorno al quartiere ebraico, compreso tra corso Vittorio Emanuele, lungotevere da piazza P. Paoli e via del Foro Olitorio, e la zona dell''XI Municipio compresa tra viale Marconi, via Oderisi da Gubbio, via Fermi e via Grimaldi. Le utenze complessivamente coinvolte nei due municipi saranno 3.200 (1.800 nel quadrante del I municipio e 1.400 nella zona coinvolta dell''XI Municipio). L''attivazione del servizio in questi due quadranti e'' prevista a partire da febbraio 2017. Sul territorio e'' gia'' scattata un''indagine conoscitiva con la somministrazione di un questionario per misurare le esigenze delle singole utenze. Nelle aree coinvolte da questa prima fase si stima di raggiungere oltre il 70% di materiali differenziati e avviati a recupero. Il nuovo sistema portera'' infine benefici anche sul fronte della riscossione della tariffa. Il piano, infatti, prevede un''opera di incrocio delle informazioni presenti in vari database (Ama, Cciaa, registro Iva, assessorato al Commercio, ecc.) in modo da avere a disposizione una mappatura aggiornata e reale delle attivita'' commerciali presenti a Roma. Sara'' cosi'' possibile non solamente estendere a oltre 100mila utenze non domestiche la raccolta domiciliare, ma anche consentire all''amministrazione comunale di contrastare efficacemente l''evasione tariffaria. Nel complesso l''obiettivo e'' garantire un incremento complessivo della differenziata pari a circa il 20%, generando cosi'' un radicale salto di qualita'' nella gestione del ciclo dei rifiuti e valorizzando pienamente una delle principali linee programmatiche di questa amministrazione. 

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